"[...] un insieme di atmosfere psichedeliche e del progressive degli anni '70 e di memorie dell'elettronica storica" - Elisabetta Torselli, "
Un surrealista molto contemporaneo
" -
Il Giornale della Musica
- 2010
"[...] senza cedere al facile effetto e senza indulgere ai narcisismi autoreferenziali di molta musica elettronica, Caselli narra il percorso con forza descrittiva sorprendente [...] brani come "Terza Classe" spalancano abissi di angoscia sulle orme di certe pagine di Dallapiccola" - Valeria Ronzani,
Il
Corriere fiorentino
(inserto regionale de
Il Corriere della Sera
)
,
11 settembre 2011
"Gianmarco Caselli non si pone limiti, articolando la contemporaneità con l’elettronica attraverso stili e tecniche diverse fra loro. Passando dall’ alternativo al convenzionale, si crea una perfetta colonna sonora" - Teresa Conforti per Ground Zero,
Dietro le quinte tv
,
31.12.11
“
Il Signore dei giochi
è un lavoro di impatto fortemente contemporaneo, sia sotto l'aspetto visivo che musicale; opera estranea ai diffusi cliché compositivi esprime appieno e senza retorica l'assoluta individualità estetica di Gianmarco Caselli." -
New Made Ensamble
, ottobre 2011
"L’atmosfera di questa composizione è permeata da una vena di tristezza in cui la nostalgia e il ricordo del paese natio viene spesso interrotta bruscamente da momenti di intensa drammaticità ed espressività."
Giovanni Passalia
(pianista), in riferimento a
Sacco e Vanzetti
, su
www.4rum.it
, 16.03.12
"Squilli di cellulare, passi, vociare di persone vengono aspirati e poi insufflati dal mantice della fisarmonica, dando vita a un sound incredibilmente sfaccettato di "armoniche disarmonie" - Fabrizio Gambolati sul Duo Symbiosis,
Il Monferrato
2010.
[...] le sue composizioni per piano solo potrebbero definirsi minimaliste, mentre la musica elettronica [...] si sviluppa sul duplice binario di suoni reali rielaborati e di suoni virtuali creati secondo una sequenza numerica inventata dall'autore, vero mondo parallelo inesistente in natura" - Valeria Ronzani,
Il Corriere fiorentino
(inserto regionale de
Il Corriere della Sera
)
,
2010
Gianmarco Caselli, dà voce a questa straordinaria installazione con una colonna sonora eclettica e certamente inattesa. - Silvia Cosentino,
www.4rum.it
su Ground Zero 2001-2011
"
Luce chimica
: [...] un brano minimalista, suggestivo, una sorta di colonna sonora del disfacimento di una mente allucinata e illuminata."
Il Corriere del Teatro
2010
"Finalmente un compositore che scrive soltanto musica, senza aggettivi. E finalmente qualcuno che ha le idee chiare su quale sia la differenza fra musica e suono" - Aldo Simeone,
Pisainforma
2011
"[...] un forte richiamo al disagio sociale ed alle visionarietà degli anni '70-'80 [...]" - Rossella Spinosa,
D'Ars
, marzo 2010
"Il
Presidente della Provincia di Lucca
si dice entusiasta di ospitare un artista che si sta affacciando a colpi di genio sul panorama internazionale e sottolinea il richiamo operato da Caselli ai più classici timbri pucciniani." Paolo Lazzari,
Il Nuovo Corriere di Lucca
"[Lungo la scia di un'elica:] Un concept album che parte dalla storia dei migranti, ma che brilla di luce propria attraverso suoni catturati dalla realtà, suoni di sintesi diretta e armonie in continua sperimentazione [...]" Teresa Conforti -
Dietro le Quinte Tv
-
ottobre 2011